Transcendence Il dr. Will Caster, il più grande ricercatore nel campo delle Intelligenze Artificiali, sta lavorando alla realizzazione di una macchina senziente in grado di essere caricata con menti e coscienze umane, così da formare un’intelligenza collettiva interconnessa tramite internet. Quando lo scienziato cadrà vittima di un attentato da parte di terroristi anti-tecnologici, per lui l’unica via di scampo sarà quella di salvare la sua conoscenza e la sua personalità all’interno della macchina di sua creazione. Ma il nuovo Caster che nascerà si rivelerà oltremodo assetato di potere e di controllo sul genere umano…

L’esordiente alla regia Wally Pfister, già direttore della fotografia di Christopher Nolan e premio Oscar come miglior fotografia per il film Inception, cerca di rinverdire i fasti dei cyber-thriller anni ’90 con le loro tematiche di intelligenze artificiali e connessioni uomo-macchina. Infatti il plot del film condivide certi elementi comuni con Il tagliaerbe, un film di fantascienza del 1992, liberamente tratto da un racconto di Stephen King. Ma, nonostante l’idea centrale del film su una entità artificiale interconnessa con menti umane che diventano un’unica rete senziente sia potenzialmente originale, il regista fallisce il bersaglio perché mette troppa carne al fuoco: incerto sulla strada da prendere tra tecno-thriller apocalittico, melodramma e horror, Transcendence risulta alla fine piuttosto noioso e privo di mordente. I molteplici spunti fantascientifici presenti nel film, già visti ed elaborati in numerose opere letterarie e cinematografiche precedenti, non vengono rappresentati con la giusta forza innovativa che sarebbe stata necessaria. A questo proposito si faccia il confronto con A.I. (Artificial Intelligence) di Steven Spielberg, film che, seppur controverso, tratta con ben altra profondità l’argomento. Il finale drammatico ma banale e l’ambiguità morale dell’uomo divenuto intelligenza artificiale e degli eco-terroristi fanatici non riescono ad aggiungere pathos alla vicenda. Da minimo sindacale l’interpretazione di Johnny Depp come zombi digitale e di Morgan Freeman. Più intensa la prova di Rebecca Hall nella parte della moglie innamorata dello scienziato.

Titolo: Transcendence (Transcendence)
Regia: Wally Pfister
Anno: 2014
Produzione: USA – Regno Unito, Syncopy Films, Alcon Entertainment – Colore, sonoro, durata 119 min.
Sceneggiatura: Jack Paglen
Fotografia: Jess Hall
Scenografia: Chris Seagers
Effetti speciali: Jack Brunacini Jr.
Musica: Mychael Danna
Interpreti: Johnny Depp, Rebecca Hall, Morgan Freeman, Cillian Murphy, Paul Bettany


 

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