Trieste Science+Fiction Festival 2017

 

Quasi in contemporanea con il Ravenna Nightmare Film Fest, si svolge anche lo storico Trieste Science+Fiction Festival 2017 (31 ottobre – 5 novembre) dedicato al cinema fantastico e di fantascienza.

Come di consueto anche questa 17° edizione ha un programma molto ricco e variegato con molti film di varie nazionalità in concorso per l’ambito Premio Asteroide. Quest’anno dall’Est Europa, ci sono tre attesi titoli (Ungheria, Polonia e Russia) tra cui spicca il kolossal russo Salyut-7 (2017) di Klim Shipenko, avvincente storia spaziale basata, su avvenimenti reali ovvero la missione per ‘recuperare’ la stazione spaziale sovietica Salyut-7 nel 1985, finita fuori controllo. Tra gli altri lungometraggi citiamo rapidamente gli invasori alieni del thriller fantascientifico americano Beyond Skyline, i due film post-apocalittici francesi Hostile (presentato anche al festival di Ravenna) e Seuls – Alone tratto da una serie a fumetti, l’ungherese Hurok – Loop sui paradossi spazio-temporali, il keniota Kati Kati, suggestiva parabola sulla vita e la morte, il monster-movie finlandese It Came from the Desert con tanto di formiche giganti in stile anni ’50; infine non dimentichiamo il ritorno del regista giapponese Takashi Miike presente con il film Blade of the Immortal (Mugen no jūnin) tratto dal famoso omonimo manga, che vede le gesta di Manji, un valente samurai ‘condannato’ a essere immortale.
Di seguito l’elenco completo dei film presentati nella sezione Neon:

Neon

Alone (Seuls) di David Moreau – Francia
Beyond Skyline di Liam O’Donnell – USA
Cold Skin di Xavier Gens – Francia, Spagna
Hostile di Mathieu Turi – Francia
It Came from the Desert di Marko Mäkilaakso – Finlandia
Kati Kati di Mbithi Masya – Kenia
Loop (Hurok) di Isti Madarász – Ungheria
The Man with the Magic Box (Człowiek z magicznym pudełkiem) di Bodo Kox – Polonia
Rememory di Mark Palansky – USA, Canada
Replace di Norbert Keil – Canada, Germania
Science Fiction Volume One: The Osiris Child di Shane Abbess – Australia
Zombillenium di Arthur De Pins, Alexis Ducord – Francia

Beyond Skyline

Beyond Skyline

 

Neon (fuori concorso)

Before We Vanish (Sanpo suru shinryakusha) di Kiyoshi Kurosawa – Giappone
Blade of the Immortal (Mugen no jūnin) di Takashi Miike – Giappone
Bushwick di Cary Murnion, Jonathan Milott – USA
The Endless di Justin Benson, Aaron Moorhead – USA
It Stains the Sands Red di Colin Minihan – USA
Marjorie Prime di Michael Almereyda – USA
Mayhem di Joe Lynch – USA
Salyut-7 di Klim Shipenko – Russia
Veronica di Paco Plaza – Spagna

Salyut-7

Salyut-7

 

In attesa dell’assegnazione dei premi Asteroide, il festival di Trieste, come nell’edizione 2015, ha ospitato il premio Méliès d’or,  l’Oscar del cinema fantastico europeo che quest’anno è andato a:
Miglior Lungometraggio
Thelma di Joachim Trier
Miglior Cortometraggio
Expire di Magali Magistry


 

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