Ex Machina poster

Caleb, un giovane programmatore che lavora per Blue Book, uno dei colossi di internet, si aggiudica la possibilità di trascorrere una settimana in un isolato rifugio montano appartenente al solitario e geniale CEO della società, Nathan. Da subito il rifugio si rivela essere, non un ameno luogo per vacanze premio aziendali ma un attrezzato laboratorio per condurre avanzate ricerche sull’intelligenza artificiale. Infatti l’eccentrico Nathan propone a Caleb di partecipare ad un esperimento rivoluzionario: stabilire, tramite una serie di test, il grado di auto-coscienza di Ava, la prima vera intelligenza artificiale al mondo, dalle affascinanti fattezze femminili…

Tra i recenti film sci-fi che hanno trattato lo stimolante tema dell’Intelligenza Artificiale (Transcendence, Humandroid, Automata, Eva, Lei…), sicuramente Ex Machina risulta uno dei più originali ed interessanti. Del resto l’esordiente regista londinese Alex Garland ha dimostrato di trovarsi già a suo agio con la fantascienza in veste di soggettista e sceneggiatore di film come 28 giorni dopo (2001), Non lasciarmi (2010), Sunshine (2007), Dredd (2012), quest’ultimo inedito in Italia. Garland, che non segue la strada scontata dell’action ‘robotico’, realizza un film solido e raffinato, basato essenzialmente su personaggi che agiscono in un ambiente ‘chiuso’ e su dialoghi ben scritti e ben recitati. Il contrasto tra lo sperduto rifugio ipertecnologico e la natura selvaggia che lo circonda, il gioco di inganni che si viene a creare tra i tre protagonisti reclusi in un luogo isolato, l’ambiguo fascino di Ava, dolce femme fatale robotica, danno al film l’inconfondibile impronta di un thriller dalle atmosfere noir. Particolarmente azzeccato è il personaggio del geniale e megalomane Nathan (Oscar Isaac), inquietante figura di nerd dominante dalla fisicità aggressiva, che ci rammenta con impietoso realismo certi precoci geni informatici odierni divenuti in seguito magnati. Nathan, che probabilmente non è un estimatore del genere femminile, colleziona come un serial killer i corpi e i visi delle donne artificiali che ha realizzato per tenerle segregate (anche) come schiave sessuali. Toccherà al buono ed ingenuo Caleb (Domhnall Gleeson) cercare di rimediare alla situazione ma, come qualcuno può immaginare, le intelligenze artificiali (soprattutto se di genere femminile) possono essere imprevedibili. Rimarrà impressa nello spettatore l’apparentemente dolce Ava dell’attrice svedese Alicia Vikander, dal volto umano e corpo parzialmente androide (o meglio ginoide) che riuscirà a stupirci in un finale spiazzante e crudele. La ribellione della macchina contro il suo creatore, la sua presa di coscienza e la sua voglia di libertà sono temi classici della fantascienza, più che mai attuali e affascinanti, ma in più in Ex Machina è presente la componente sessuale/sentimentale che complica sempre le cose unendo il melodramma noir alla fantascienza. Ed in Ex Machina si parla ovviamente di tematiche importanti come futuro, tecnologie, inaffidabilità dell’elemento umano, naturale/artificiale ma senza spiegoni noiosi e stucchevoli. Il film è scandito rigorosamente dalle (7) sessioni del test di Turing (effettuate per stabilire l’intelligenza emozionale di Ava) che danno alla vicenda un andamento incalzante ma sempre equilibrato e mai prevedibile. In sintesi è più un film di idee che di facili effetti ma pur tuttavia rimane di grande impatto visivo.
Per intenderci, non assisteremo a funamboliche evoluzioni robotiche in stile Robocop o Terminator ma non mancherà comunque una resa dei conti tesa e violenta. L’efficace accompagnamento musicale è di Geoff Barrow (uno dei fondatori della band  trip-hop inglese Portishead) che si è avvalso della collaborazione del compositore Ben Salisbury. Gli splendidi esterni sono stati girati nei fiordi norvegesi. Il budget da 15 milioni di dollari è ben lontano dagli standard di Hollywood ma più che sufficiente per imbastire uno spettacolo di fantascienza adulta che sapientemente sa ingigantire le paure del presente.
Distribuito con il solito ritardo nelle sale italiane, Ex Machina ha ottenuto il premio della giuria al Festival internazionale del film fantastico di Gérardmer (2015) in Francia.

Titolo: Ex Machina
Regia: Alex Garland
Anno: 2015
Produzione: Regno Unito – DNA Film, Film4 – durata: 108 min.
Sceneggiatura: Alex Garland
Fotografia: Rob Hardy
Scenografia: Mark Digby
Musica: Geoff Barrow, Ben Salisbury
Interpreti: Domhnall Gleeson, Alicia Vikander, Oscar Isaac, Sonoya Mizuno


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